A Brescia è arrivata la «Rivoluzione cristiana»

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Articolo pubblicato il 27/09/2017 alle ore 07:00.
A Brescia è arrivata la «Rivoluzione cristiana» 2
A Brescia è arrivata la «Rivoluzione cristiana» 2

A Brescia è approdata Rivoluzione Cristiana, il nuovo partito di riferimento cattolico del quale è Segretario l’On. Gianfranco Rotondi.

 

Un progetto sociale che anche nel bresciano, così come espresso dal suo ideale filologico, intende realmente restituire la parola alle persone per rilevare dal loro cuore la vera essenza del problema della comunità. 

 

Ad integrarlo e rappresentarlo, Filippo Narciso Varone, Coordinatore provinciale di Brescia e membro del direttivo nazionale; Massimiliano Familiari, Vice Coordinatore provinciale di Brescia e Fanni Beccherle, Segretario provinciale di Brescia e membro del direttivo nazionale

 

«Rivoluzione Cristiana vuole lanciare una rivoluzione politica nel segno dei valori cristiani, osservando con particolare attenzione le realtà partitiche di centro destra, sempre, però, mantenendo una posizione di indipendenza, infatti al livello nazionale il partito è federato con Forza Italia, ma, ciò nonostante, l’on. Gianfranco Rotondi ha lasciato ampi margini di scelta alle segreterie regionali e provinciali, dandoci così la possibilità di operare quale gruppo autonomo e trainante».

 

Come reso noto dal programma di partito, i punti focali per noisono quattro: il lavoro, la coesione sociale, la crescita economica e l’immigrazione, elementi fondamentali di una crisi strutturale del nostro paese che necessita di rilanciarsi partendo dai cittadini, nel tentativo di riportare le nostre famiglie alla libertà e la politica al servizio delle stesse.

 

«Ad oggi i cittadini italiani faticano ad affrontare le vicissitudini della quotidianità, vessati da un’ eccessiva tassazione che limita fortemente le aspirazioni giovanili e la crescita del paese, imprese e imprenditori non sostenuti dagli organi di governo che, di conseguenza, vedono nella politica un nemico da cui guardarsi, politica che dovrebbe garantire la piena occupazione,salvaguardare le produzioni interne nei mercati internazionali, il pensionamento ad un’età dignitosa e garantire stabilità ai cittadini, favorendo contratti di lavoro a tempo indeterminato e l’occupazione giovanile, essendo proprio i giovani la nostra risorsa più importante. Deve avviarsi un programma che riporti i diritti dei cittadini su un piano supremo, favorendo la coesione sociale. 

 

Altra questione di primario interesse nel nostro partito è l’immigrazione, la quale di per sé è da vedersi quale conseguenza della globalizzazione, quindi un effetto sintomatico della crescita tecnologica e sociale del nostro pianeta, oltre però ad essere prodotta da situazioni emergenziali quali guerre o persecuzioni in paesi esteri.

L’Italia quale paese avanzato deve essere tale anche in quest’ ottica, dovendo garantire assistenza a coloro i quali ne abbiano necessità, senza però trascurare i cittadini italiani. Gli immigrati possono esser una grande risorsa, a patto però, che vi sia uno stringente controllo da parte degli enti preposti e nel pieno rispetto dei nostri cittadini, altrimenti rischia di essere, come effettivamente sta accadendo, un arma di distruzione sociale, incapace di salvaguardare realmente i diritti degli immigrati e portando gli italiani a perdere fiducia nella politica sentendosi posti in secondo piano e producendo un senso di separazione razziale, cosa che in un paese industrializzato come il nostro non possiamo permettere che accada».

 

Per maggiorni informazioni il numero da contattare è 3511685990, pagina Facebook “RIVOLUZIONE CRISTIANA BRESCIA” e sito WWW.RIVOLUZIONECRISTIANA.IT

 

Nella foto il presidente del comitato provinciale Filippo Narciso Varone, il segretario provinciale Fanni Beccherle e il vice presidente del comitato provinciale Massimiliano Familiari.

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