«Contaminazioni per archi» questa sera a Gardone

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Articolo pubblicato il 17/06/2017 alle ore 15:00.
«Contaminazioni per archi» questa sera a Gardone 4
«Contaminazioni per archi» questa sera a Gardone 4

Questa sera alle 21,15, nella Chiesa di San Martino a Tresnico, frazione di Gardone Riviera, avrà luogo il sesto concerto della Quinta edizione dei «Suoni e Sapori del Garda» dal titolo «Contaminazioni per archi», organizzato in collaborazione con la Comunità del Garda, il Comune di Gardone con la direzione artistica di Giovanna Sorbi: al termine del concerto, degustazione offerta dalla Strada dei Vini e dei Sapori. Tutta la manifestazione è ad ingresso libero.

Nel concerto, gli Infonote String Quartet (violini Serafino Tedesi e Paolo Costanzo, viola Matteo Del Soldà, violoncello Marco Righi), di formazione classica, s'incontrano per esplorare nuove sonorità e possibilità acustiche. La sfida è quella di unire la disciplina classica all'estro della musica pop, rock, jazz, funky, in un lungo percorso che va da Johann Sebastian Bach alle suggestioni del Blues.

Il risultato è un nuovo approccio alla musica tutta, generando, attraverso personali arrangiamenti, un cocktail di suoni che vanno a sfruttare le potenzialità poco esplorate degli strumenti ad arco, con formule esecutive anche percussive.

Serafino Tedesi, violinista di solida formazione classica, diplomato al Conservatorio di Piacenza con Fabio Biondi e perfezionatosi al Conservatoire Superieur de Paris, dal 2006 è primo violino di spalla della Brixia Symphony Orchestra. Collabora attivamente con artisti pop e jazz quali Barry White, Solomon Burke, Andrea Bocelli, Lucio Dalla, Zucchero, Ron, Stadio, Luca Carboni, Roberto Vecchioni, Gianluca Grignani, La Crus, Francesco Renga, Enzo Jannacci, Enrico Ruggeri, Malika Ayanne, Mario Biondi, i Pooh, Red e Chiara Canzian, Niccolò Fabi. Nel 2013 collabora come primo violino e direttore musicale nei concerti all’Arena di Verona con Ligabue e Red Canzian, nel 2015 è in tourneè con Il Volo, nel 2016 e 17, primo violino nelle trasmissioni “ Viva Mogol” per la Rai e “Music” per Mediaset.

Matteo Del Soldà, violista, ha iniziato lo studio della viola con Petra Vahle. Ha conseguito il diploma di viola al Conservatorio ‘Verdi’ di Milano con G. Guatteri, seguendo contemporaneamente importanti master classes (con J. Levitz, Y. Bashmet). Si è perfezionato poi con il maestro Tobias Lea. Ha vinto numerosi premi a concorsi nazionali ed internazionali‘, tra cui il primo premio al Concorso Nazionale d’archi ‘Città di Vittorio Veneto’. Dal 2002 è violista del Quartetto Archimia, che lo ha portato a molti concerti e tournèe all’estero (Berlino, Bruxelles, Belgrado, Tokyo, Mumbay, New Orleans, Washington e Madrid).

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