Dopo Ben Harper, due nuovi annunci per Tener-a-mente

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Articolo pubblicato il 22/03/2017 alle ore 18:06.
Dopo Ben Harper, due nuovi annunci per Tener-a-mente 4
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Dopo Ben Harper, due nuovi annunci per Tener-a-mente 6
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Due nuovi annunci per il Festival Tener-A-Mente all'anfiteatro del Vittoriale.

Dopo Ben Harper, due nuove date sono state ufficiializzate. 

I The Pretenders e Steve Winwood. rispettivamente il 13 luglio e il 16 luglio. Ecco le presentazioni realizzate dagli organizzatori:

"A distanza di otto anni da “Break Up The Concrete”, The Pretenders sono tornati con “Alone”, il nuovo album di studio pubblicato a fine ottobre 2016 via BMG. Registrato con Dan Auberbach dei The Black Keys nel suo Easy Eye Studio a Nashville, nel disco hanno suonato Chrissie Hynde – unico membro originario della band - il bassista Dave Roe (già collaboratore di Johnny Cash), Loretta Lynn, Kenny Vaughan (già chitarrista di Lana Del Rey), il tastierista Leon Michels, il batterista Richard Swift ed il chitarrista di Blake Shelton, Russ Pahl. Inizialmente pensato come follow-up di “Stockholm”, il debutto solista di Chrissie del 2014, la stessa Chrissie si è poi accorta di quanto il nuovo lavoro fosse un tuffo nel passato, con lo stesso stile e l’energia della sua storica band.

The Pretenders sono tornati, trentasei anni dopo il loro debutto con “Alone”, un disco sorprendentemente carico e vintage nello stesso tempo, riportando subito l’ascoltatore a “Pretenders”, lo storico debutto del 1980. Garage-rock aggressivo che si mescola alla malinconia country e blues, il tutto condito dalla scintillante ed ipnotica voce di Chrissie Hynde. “This record is what I love the most, real people playing real music”, afferma la stessa Chrissie.

Nati sul finire degli anni 80 e guidati dalla carismatica Chrissie HyndeThe Pretenders hanno debuttato nel 1980 con l’omonimo album, definendo sin da subito la direzione artistica della band, capace di mixare abilmente new-wave sofisticata con l’energia del punk e del rock. Insieme all’ipnotica voce di Chrissie, figurano nella formazione originaria – che ha nel corso degli anni cambiato numerosi componenti – Martin Chambers alla batteria, James Honyeman-Scott alla chitarra e Peter Farndon al basso. Brani come “Precious”, “I’ll Stand By You”, “I Go To Sleep”, “Don’t Get Me Wrong”, “Brass In Pocket”, solo per citarne alcuni, diventano delle vere e proprie hit.

Guidati da una delle prime e più potenti figure di bandleader al femminile della storia del rock, The Pretenders continuano la loro scalata alle classifiche e, con cinque dischi nella Top 10 Album Charts, sono entrati nel 2005 nel Rock and Roll Hall of Fame Museum. Un traguardo più che meritato per la band che, nonostante i numerosi cambi di formazione, continua ad essere guidata dalla carismatica ed energica Chrissie Hynde."

 

 

"Compositore, cantante e polistrumentista britannico, “bambino prodigio” della musica rock, la sua voce soul, incredibile per un ragazzino bianco inglese, è il suo marchio di fabbrica, insieme all’indiscussa dote musicale che gli permette di passare abilmente dal pianoforte all’organo alla chitarra. Originario di Birmingham, talento poliedrico, a soli quindici anni Steve Winwood si unisce, insieme al fratello, allo Spencer Davis Group, una delle band di punta del rhythm and blues revival inglese. E’ il 1963 e Steve diventa una delle stelle più precoci della storia del rock. Brani come “Gimme Some Lovin” diventano dei successi internazionali, raggiungendo le prime posizioni anche nelle classifiche americane dedicate alla musica nera. Nel 1967 Steve Winwood da vita, insieme a Jim Capaldi, Chris Wood e Dave Mason, ai Traffic, la storica band che si fa subito notare per la super hit “Paper Sun”, pietra miliare che cambia la concezione del rock, contaminandolo, per la prima volta nella storia della musica, con la psichedelia ed il pop-folk arricchito da strumenti come il sitar. Soul, pop, rock, jazz, r&b e tradizione indiana, il tutto arricchito dalla stupefacente voce nera di Winwood fanno dei Traffic una tra le band più importanti ed ambiziose dell’epoca.

Contattato da Eric Clapton, nel 1969 da vita ai Blind Faith, il primo super gruppo della storia del rock. L’avventura con Clapton, Ginger Baker e Rick Grech non dura molto e, in seguito allo scioglimento della band, Steve Winwood si dedica, a partire dal 1977, alla carriera solista, dalla quale ne scaturiscono album decisamente più pop, tra cui “Back In The Night Life”, il suo maggior successo di vendita in assoluto. Nel frattempo l’instancabile artista collabora con numerosi musicisti tra cui Marianne Faithfull, George Harrison, David Gilmour, Lou Reed, Phil Collins, The Who, Tina Turner e tanti altri. Nel 2008 pubblica “Nine Lives”, il decimo album della sua carriera solista. Tra i più importanti ed influenti artisti della storia della popular music, Steve Winwood si esibirà sul palco dell’Anfiteatro del Vittoriale per il festival Tener-a-mente domenica 16 luglio

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