Bardolino ospita il meglio della letteratura italiana

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Articolo pubblicato il 08/06/2016 alle ore 00:01.
Bardolino ospita il meglio della letteratura italiana 4

Si chiama Parole sull’Acqua ed è l’evento che da 7 anni porta a Bardolino il meglio della produzione letteraria italiana. Da venerdì 10 a domenica 12 giugno, la Piazza del Porto sul lungolago ospiterà, in uno spazio coperto appositamente dedicato, scrittori, giornalisti e personalità che hanno dedicato il loro tempo alla scrittura, un’occasione unica per poter conoscere da vicino i propri autori preferiti. Ogni giorno, quindi, si susseguiranno diversi appuntamenti, rigorosamente ad ingresso libero e rivolti ad un pubblico ampio e variegato.

Ad alcuni noti romanzieri – Stefano Benni, Sveva Casati Modignani e Romana Petri – si alterneranno giornalisti e blogger come Stefano Tura, Gian Luigi Nuzzi e Sonia Peronaci, autori al debutto e già campioni di vendite come Anna Cherubini, Evita Greco, Franco Causio e Dario Vassallo. Spazio anche ai più piccoli con Masha e Orso, un appuntamento da non perdere dedicato alla serie animata russa che sta monopolizzando le televisioni delle famiglie italiane. «Parole sull’Acqua l’abbiamo fortemente voluto fin da subito, intuendo immediatamente l’enorme potenzialità e prestigio di un appuntamento come questo – ha spiegato Marta Ferrari, assessore alla cultura di Bardolino e ideatrice dell’evento – Portare nella nostra città autori di questo calibro non è solo un’opportunità in più che diamo al visitatore, ma anche un motivo per far conoscere a chi si occupa di comunicazione il nostro meraviglioso territorio. È anche per questo motivo che ogni anno ci impegniamo sempre di più per avere un cartellone ampio e di ottimo livello, spaziando su vari temi e su target diversi». Parole sull’Acqua è un evento promosso dall’assessorato alla cultura del Comune di Bardolino in collaborazione con la Fondazione “Bardolino Top” e gode del patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Verona, della Camera di Commercio e dell’Università degli Studi di Verona: «La presenza di questi importanti partner, a cui si affiancano i nostri sponsor, è la prova della qualità che abbiamo fin da subito ricercato e che stiamo perseguendo anno dopo anno – ha concluso Marta Ferrari – Quindi a tutti gli amanti della lettura e della cultura, ma anche ai semplici curiosi, mi sento di poter dire che Parole sull’Acqua è un appuntamento da non perdere, per passare un paio d’ore in una magnifica location e conoscere il meglio della letteratura contemporanea italiana».

A margine potete trovare una breve biografia di tutti gli ospiti e il calendario completo della rassegna.

Venerdì 10 giugno

Ore 11: DARIO VASSALLO – Il sindaco pescatore – Mondadori

Il 5 settembre del 2010 Angelo Vassallo fu ucciso con 9 colpi di pistola mentre rientrava a casa con la sua automobile. I colpevoli dell’omicidio non sono ancora stati individuati, ma nessuno ha dubbi sulle ragioni che hanno spinto gli assassini a sparare: Angelo Vassallo era il sindaco della legalità, del rispetto dell’ambiente e delle persone. La sua azione politica è stata uno “scandalo” in quella parte d’Italia, la provincia di Salerno, storicamente martoriata dalla malavita e della corruzione. Grazie al suo impegno in poco tempo il Comune di Pollica ha conquistato, fra le altre cose, la Goletta Verde di Legambiente e il riconoscimento di Citta Slow da parte di Slow food. Il sindaco pescatore racconta la storia esemplare di un uomo capace di fare il bene, di pensare per gli altri, di alzare lo sguardo verso quell’orizzonte limpido che aveva imparato a guardare durante le albe al lavoro sul suo peschereccio. Un uomo che era già un eroe prima che qualcuno lo ammazzasse. L’autore, Dario Vassallo, medico, residente a Roma, è il fratello del sindaco ucciso.

Ore 19: ANNA CHERUBINI – L’amore vero – Rcs

Anna Cherubini in un periodo relativamente breve, ha perso un fratello, poi la madre e infine il padre. Si è familiarizzata con la parola “morte”. E, messa spalle al muro da queste vicissitudini, ha avvertito fortissima l’esigenza di abbandonarsi ai ricordi. Ne è nato un memoir potente ed emozionante che racconta di un padre funzionario del Vaticano, testardo e ruvido ma innamorato dell’arte e della lirica, di una madre che aveva le sue fragilità eppure era capace di sacrifici che oggi le donne non sanno più fare, di un fratello che voleva volare e purtroppo si è perso nel cielo, di un altro fratello, Lorenzo che si perse a piazza San Pietro, ma ora canta e salta negli stadi e si fa chiamare Jovanotti, delle anziane e particolari zie, della bellezza della musica e di quella di Roma. Da questo irresistibile flusso della memoria, che fa piangere e sorridere, ed è pieno di poesia, scaturisce un libro che si legge come un romanzo, una grande saga familiare e insieme una riflessione sul senso della vita. Anna Cherubini è nata a Roma nel 1969, laureata in lettere e diplomata in sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia, è scrittrice, autrice televisiva e sceneggiatrice di fiction italiane. Nel 2005 ha vinto il Premio Solinas sezione Storie.

Ore 21.15 – STEFANO TURA – Il principio del male – Mondadori Piemme

Tornano due dei personaggi più riusciti di questo bravo scrittore: Peter McBride e Alvaro Gerace. Come spesso accade nei suoi romanzi, Stefano Tura utilizza gli accadimenti di cronaca nera per raccontare anche altro, e in questo caso spuntano argomenti di fortissima attualità quali immigrazione, chiusura delle frontiere e xenofobia, facendoci capire che il male sorge proprio quando ci giriamo dall’altra parte e ignoriamo i soprusi.

Nato a Bologna, Stefano Tura ha iniziato la sua carriera occupandosi di cronaca nera al Resto del Carlino, per poi passare alla sede regionale della Rai dove fu autore del noto scoop sulla banda della Uno Bianca.
Arrivato quindi al TG1, si è in seguito distinto per i suoi reportage su alcune delle più strazianti guerre degli ultimi tempi, quali quelle nell’ex-Jugoslavia e quindi in Afghanistan, Iraq, Sudan e altre zone ancora.
Si è infine trasferito a Londra, sempre come corrispondente della Rai.

Sabato 11 giugno

Ore 11.00 – ROMANA PETRI – Le serenate del ciclone – Neri Pozza

I libri sui padri sono sempre una resa dei conti col morto che, in quanto tale, non parla. Non così questo libro insolito e straordinario, per metà puro romanzo e per l’altra metà memoir familiare, che parte invece dal giorno in cui il futuro padre nasce e ne reinventa la storia. Romana Petri racconta così i sessantatré anni di vita di un uomo, dal 1922 al 1985, ma anche quelli italiani, dal fascismo alla guerra alla ricostruzione al boom economico e oltre. Ha vinto il Premio Mondello. Romana Petri vive tra Roma e Lisbona. Critica letteraria, traduttrice dal francese, dallo spagnolo, dal portoghese di autori come Alina Reyes, Adolfo Bioy Casares, Anne Wiazemsky ha tradotto dall'inglese Il diario di Adamo ed Eva di Mark Twain. Autrice di radiodrammi per laRai, ha pubblicato diversi contributi per le testate Leggere, Nuovi Argomenti e l'Unità; collabora con Il Messaggero e La Stampa. I suoi libri sono tradotti e pubblicati in Germania, Stati Uniti, Paesi Bassi, Inghilterra, Francia e Portogallo.

Ore 17.30 – SONIA PERONACI – La mia cucina – Rcs

Sonia Peronaci ha conquistato il Web da quando, nel 2006, ha cominciato a deliziare il pubblico inventandosi Giallozafferano.it. Ha condotto un programma televisivo, In cucina con Giallozafferano, andato in onda su FoxLife. Per Mondadori ha pubblicato Le mie migliori ricette (2011), Divertiti cucinando (2013) e Guarda che buono (2014). A novembre del 2015 ha lanciato il suo nuovo sito www.soniaperonaci.it. In questo libro la blogger raccoglie la sua esperienza non solo mettendo insieme un elenco di ricette, ma racchiudendo anche aneddoti, consigli e trucchi per portare sulle tavole piatti particolari e unici.

Ore 19 – GIAN LUIGI NUZZI – Via Crucis – Chiarelettere

Dopo Vaticano Spa e Sua Santità, Gianluigi Nuzzi torna con una nuova, clamorosa inchiesta raccontando dall’interno la lotta che Francesco e i suoi fedelissimi stanno conducendo per riformare la Chiesa. Tutto a partire da registrazioni e documenti inediti. Stazione dopo stazione, la Via Crucis del papa gesuita venuto dall’Argentina viene raccontata dal giornalista Gianluigi Nuzzi. Con negli occhi ancora l’ultima Via Crucis di un papa stremato dalla malattia, quella di Giovanni Paolo II, per le monumentali strade romane, affrontiamo oggi un nuovo Calvario, fatto questa volta di carte, documenti, spie e conti cifrati. Gian Luigi Nuzzi è un giornalista, saggista e conduttore televisivo italiano.

Ore 21.15 – STEFANO BENNI – Letture

Benni è autore di vari romanzi e antologie di racconti di successo, tra i quali Bar Sport, Elianto, Terra!, La compagnia dei celestini, Baol, Comici spaventati guerrieri, Saltatempo, Margherita Dolcevita, Spiriti, Il bar sotto il mare e Pane e tempesta. I suoi libri sono stati tradotti in più di 30 lingue. Ha collaborato con i settimanali L'espresso e Panorama, con i satirici Cuore e Tango, i mensili Il Mago (dove esordì e dove pubblicò a puntate parte di Bar Sport) e Linus, i quotidiani La Repubblica e Il manifesto. Da qualche anno pubblica racconti inediti tradotti in arabo sulla rivista Al Doha. Durante Parole sull’Acqua ci delizierà con alcune letture dei suoi brani più famosi e degli incipit più accattivanti, per una serata all’insegna del sorriso e della riflessione.

 

Domenica 12 giugno

Ore 11 – MASHA E ORSO

È una bambina piccola e bionda, irrequieta e testarda, che si caccia in situazioni divertenti. Orso è l'altro protagonista: è stato un orso da circo, amante della pace e del comfort che con Masha ha conosciuto l'esaurimento nervoso. Ruota attorno a loro la serie televisiva dedicata ai bambini oltre i 3 anni che è diventata un appuntamento imperdibile in milioni di case italiane. A Parole sull’Acqua i più piccoli potranno incontrare dal vivo i loro beniamini e giocare con loro.

Ore 17.30 – FRANCO CAUSIO – Vincere è l’unica cosa che conta – Sperling e Kupfer

Campione indiscusso e uomo di poche parole, Franco Causio ha giocato con e contro i più grandi calciatori di un periodo leggendario: Zoff, Gentile, Tardelli, Rossi, Scirea, Facchetti, Altafini, Zico, Platini, Cruijff, Maradona... un mitico album delle figurine rimasto nel cuore di milioni di innamorati del pallone. In questo libro, per la prima volta Causio si racconta con la schiettezza che l'ha sempre caratterizzato e rievoca tempi e personaggi del grande calcio degli anni Settanta e Ottanta. 

Franco Causio (Lecce 1949), campione della Juventus (447 presenze, 72 gol) e della Nazionale (63 presenze, 6 gol), ha giocato nel Lecce, nella Sambenedettese, nella Reggina, nel Palermo, nell'Udinese, nell'Inter e nella Triestina. Giornalista pubblicista, è stato dirigente in diverse squadre e commentatore televisivo.

Ore 19 – EVITA GRECO – Il rumore delle cose che iniziano – Rcs

Ada è una bambina insicura, che ha paura di essere abbandonata da chiunque le stia accanto dopo che la madre l’ha effettivamente lasciata sola incurante del suo futuro. Per fortuna con lei c’è la nonna, Teresa, una donna saggia che le spiega la vita e sa accorgersi delle ombre che vivono nel cuore di Ada.

Il rumore delle cose che iniziano è un testo delicato e delizioso, una storia raccontata a bassa voce: la trama si dipana agevolmente, i personaggi sono descritti con perizia da autore navigato, il succedersi degli eventi portano il lettore ad aspettarsi un finale diverso da quello che in effetti poi sarà.

Evita Greco, trentunenne anconetana, si presenta esordendo per Rizzoli.

Ore 21.15 – SVEVA CASATI MODIGNANI – La vigna di Angelica – Sperling e Kupfer

Sveva Casati Modignani è una delle firme più amate della narrativa contemporanea sentimentale: i suoi romanzi sono tradotti in venti Paesi e hanno venduto oltre docici milioni di copie. La vigna di Angelica, sua ultima fatica letteraria, parla di una madre che è moglie ed anche imprenditrice di successo, in una vita fatta troppo spesso di bugie e di cose non dette, ma si sa, il destino ama mettere lo zampino in certe situazioni, e così tutto sembra cambiare e, per certi versi precipitare, quando Angelica, quasi senza rendersene conto, tampona in macchina il noto chef Tancredi D’Azaro…

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