Studenti al Pronto soccorsi per vedere le emergenze

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Articolo pubblicato il 05/07/2016 alle ore 01:33.
Studenti al Pronto soccorsi per vedere le emergenze 4

Prende il via il progetto «1-1-2 On The Road» che per tre settimane vedrà impegnati quattro studenti maggiorenni dell’Istituto Bazoli-Polo di Desenzano che vestiranno i panni degli Operatori di Pronto soccorso. Un progetto innovativo, avviato con il Patrocinio di Regione Lombardia (alla presentazione lunedì a Varese era presente il Vicepresidente Fabrizio Sala) e in partnership con Lions Club Desenzano Lago, Comune di Desenzano e Azienda Regionale Emergenza Urgenza-Areu e che, per la prima volta quest’anno, entra nel territorio bresciano attraverso il Pronto Soccorso di Desenzano. L’obiettivo è di coinvolgere i giovani, soprattutto nell’età della patente, per renderli più consapevoli dei rischi che corrono sulla strada (e non solo) facendoli vivere in prima persona i delicati momenti del soccorso. «Si tratta di un’esperienza senza filtri – dichiara Peter Assembergs Direttore Generale ASST Garda – che permetterà ai ragazzi di sperimentare e conoscere con i loro occhi le attività che le istituzioni, deputate ad affrontare le emergenze, mettono in campo ogni giorno. Gli studenti, seguiti da un tutor, saranno presenti durante le operazioni di soccorso che gli agenti della Polizia locale di Desenzano condurranno in seguito ad un incidente stradale fino all’arrivo in ospedale dove assisteranno anche alle attività sanitarie svolte dai professionisti del Pronto soccorso. Ritengo che possa essere un’esperienza importante dal punto di vista educativo, sia personale che verso la comunità, estremamente valida per aiutare i giovani nel maturare una forte consapevolezza dei rischi che possono correre in caso di comportamenti non adeguati mentre si va per strada. L’esperienza dei ragazzi inizia oggi con un intero turno a fianco di medici e infermieri per vivere direttamente la vita del Pronto soccorso da un altro punto di vista» Il progetto «1-1-2 On The Road» è promosso dall’Associazione Socio Educativa Ragazzi On The Road e impegna i giovani studenti direttamente sul campo per infondere tra le nuove generazioni una maggiore responsabilità e consapevolezza dei rischi e per una vera prevenzione e gestione delle emergenze. Ai ragazzi viene chiesto di concentrarsi e vivere in presa diretta l’esperienza per poi fissare, in un secondo momento, le loro impressioni e sensazioni tramite foto o video selfie diventando dei veri e propri reporter. Le attività degli studenti verranno documentate e divulgate, nel rispetto della privacy dei pazienti e dei loro familiari, attraverso il sito www.ragazziontheroad.it dell’Università degli Studi di Bergamo e tramite i social, in particolare la pagina Facebook “Ragazzi on The Road”, l’account Twitter “@OnRagazzi”, il canale You Tube “Ragazzi On The Road” e sul profilo Instagram “ragazziontheroad”.

Tags: istituto bazoli

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