Gambero Rosso premia l'olio del Garda

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Articolo pubblicato il 01/05/2017 alle ore 04:52.
Gambero Rosso premia l'olio del Garda 4
Gambero Rosso premia l'olio del Garda 4

Che l’olio extravergine d’oliva del Lago di Garda sia eccezionale lo si sa ormai da tempo, che il clima e il territorio di Toscolano Maderno siano da sempre culla di una produzione olearia di eccellenza anche, ma ora anche l’autorevole Giuda Oli del Gambero Rosso ha deciso di riconoscere questa particolare tipicità con dei riconoscimenti ufficiali a due aziende agricole della zona.
Dal 2010 Gambero Rosso pubblica annualmente questa guida specifica per gli oli extravergine d’Italia con il fine di far conoscere e valorizzare le tante e diverse realtà italiane. L’olio extravergine d’oliva italiano è un prodotto su cui Gambero Rosso sta puntando molto, poiché, come affermato dal presidente Paolo Cuccia, «Questo meraviglioso prodotto ha la capacità di arricchire un ingrediente semplice e di trasformare un piatto complesso».
Sulla guida 2017 Toscolano Maderno compare con due diverse realtà premiate proprio per l’alta qualità del prodotto realizzato: la “Casa del Tempo Ritrovato” di Pulciano con il riconoscimento massimo di Tre Foglie e “La Zadruga” di Toscolano con Due Foglie.
La prima azienda agricola è una piccola ma poliedrica realtà incastonata fra le colline di Pulciano, dove dietro il perimetro di antichi muri a secco si nascondono circa 200 ulivi magistralmente curati dall’ex fotografa e reporter di sport estremi Maria Paola Gabusi e suo marito, trasferitisi con i figli da Milano una decina di anni fa per riprendere contatto con la natura e l’aria aperta.
Qui Maripa, così si fa chiamare, ha recuperato l’uliveto secolare dei suoi avi e gli edifici ormai in rovina della vecchia cascina, salvando questo fazzoletto di terra dalla cementificazione brutale degli ultimi anni. Quindi, dopo aver ripreso la produzione olearia, ha ampliato l’attività aprendo anche un bed and breakfast e soprattutto una scuola di degustazione di oli. «Le tre foglie per il mio extravergine» ha affermato Maria Paola «sono come la laurea di un figlio per me».
La seconda azienda agricola si chiama «La Zadruga» e si trova a Toscolano, sotto la guida di Sergio Cozzaglia si è posta l’obiettivo di recuperare delle colture mai utilizzate come monovarietà al posto della più comune Casaliva. Allora si ricoprono varietà come il Miniol o il Negrel, che trattati nel modo corretto donano un olio diverso dai soliti extravergini della zona.