Insicurezza a Padenghe, si parla di controllo di vicinato

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Articolo pubblicato il 08/05/2017 alle ore 12:20.
Insicurezza a Padenghe, si parla di controllo di vicinato 4
Insicurezza a Padenghe, si parla di controllo di vicinato 4

Alle 20,30 di martedì 9 maggio, nella sala polivalente di via Talina, avrà luogo un incontro pubblico di approfondimento sul tema del «controllo del vicinato». Saranno presenti alcuni esponenti delle forze dell’ordine e dell’amministrazione comunale. Principale relatore della serata sarà Alessandro Secchiati, ex investigatore privato, esperto di sicurezza specializzato nel campo della security aziendale per la Grande Distribuzione Organizzata e referente del progetto di controllo del vicinato per la provincia di Brescia. Nel suo curriculum anche una tesi di laurea su questa forma di tutela dai malintenzionati, che rappresenta il primo studio in Italia su questo sistema di difesa dei centri abitati.

Il progetto, anche su proposta dell’opposizione, aveva preso avvio già a febbraio, con uno studio di fattibilità e l’incontro tra il consigliere di maggioranza Gabriella Alati e alcuni cittadini “scelti”, che avranno un ruolo di primo piano per l’implementazione e il buon funzionamento di questa forma di controllo. Il programma, in sostanza, prevede l’auto-organizzazione tra vicini per sorvegliare l’area intorno alla propria abitazione. L’attività sarà segnalata tramite la collocazione di appositi cartelli, il cui scopo è quello di comunicare a chiunque transiti nella zona sotto controllo che la sua presenza non passerà inosservata.

La collaborazione tra i cittadini, specie tra quelli dello stesso quartiere, sarà fondamentale perché si instauri un clima di sicurezza, che verrà percepito da tutti i residenti, in particolare dalle fasce più deboli, come gli anziani. Condizione necessaria per il buon funzionamento sarà l’instaurazione di un dialogo, continuo e fiduciario, con le Forze dell’Ordine.

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