Lamentela di un turista sanzionato

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Articolo pubblicato il 09/09/2017 alle ore 15:53.
Lamentela di un turista sanzionato 4
Lamentela di un turista sanzionato 4
Riceviamo e pubblichiamo questa lettera indirizzata al Comune di Sirmione.
 
 
«Gentilissimi.
 
Recentemente, ho Visitato il vostro grazioso Comune, arrivando,  ho lasciato l’auto in sosta  nel  principale Parcheggio regolamentato con le strisce Blu  ho Pagato la sosta per circa 5 ore e 30m. per un importo di circa 12 euro.
 
Dopo un buon pranzo consumato in loco, ho deciso di Visitare il Vittoriale e ho pensato di recarmi a Gardone in traghetto, (27 euro a persona)  per godere del  panorama lacustre e scattare alcune Fotografie.
 
Giunto al Vittoriale  visti i tempi della visita guidata,mi sono reso  conto che non sarei  mai rientratao in orario utile  per ritirare  l’auto  prima dello scadere del tempo di parcheggio,  che Fare?
 
Decido per la visita, sperando che i verificatori dei Parcheggi Capissero che ero un Turista in ritardo che comunque  visitando  la vostra cittadina ha contribuito ad aumentarne la Ricchezza spendendo  assieme a mia moglie   una discreta somma, fra pernottamento ,ristoranti, shopping, traghetto, Vittoriale  e Sosta.
 
Arrivato al Parcheggio  2 ore dopo la scadenza dell’orario,…... ho trovato l’immancabile Sanzione  di 23 euro, Evviva!!!
Considerato che la Cassazione con la   sentenza n. 16258/2016  chiude ogni spiraglio legale,per cui ogni  ricorso ne sarebbe vanificato, chiedo  se questa è la via migliore per accogliere i turisti, io credo di NO!  credo inoltre che la capacità di distinguere  fra un Furbetto del parcheggio e un Turista che per amore del Territorio e scarsa dimestichezza con i mezzi  pubblici locali è in ritardo, debba essere Rilevata e monitorata  dagli addetti alla verifica, facendo giustamente pagare all’utente la differenza, non la Sanzione che appare oltremodo eccessiva.
 
Chiudo dichiarando che andrò oggi stesso a fare il versamento della sanzione, con la speranza che chi mi legge, possa tenere in considerazione le mie parole, e apporre i giusti correttivi, pur sapendo che ne Io ne mia moglie metteremo mai più piede nella vostra ridente Cittadina.
 
in Fede
 
Stefanelli Stefano»

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