Lepanto, il Tar rigetta il ricorso

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Articolo pubblicato il 01/06/2017 alle ore 18:37.
Lepanto, il Tar rigetta il ricorso 4
Lepanto, il Tar rigetta il ricorso 4

Il Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia – sezione di Brescia – respinge il ricorso sul progetto dell’Autorità di bacino dei laghi Garda e Idro e del Comune di Desenzano per la “Passeggiata a lago Maratona - Spiaggia d’Oro (terzo lotto)”, con particolare riferimento al ponte-passerella sulla darsena Lepanto.

Secondo il Tar, la passerella sopraelevata rispetta tutti i parametri di sicurezza della navigazione e dei pedoni, ridotto impatto paesistico e offre massima fruibilità della fascia a lago per cittadini e turisti. “Non sussistono quindi le condizioni per adottare una misura cautelare sospensiva o propulsiva”.

Il ricorso era stato presentato da privati, tra cui la società immobiliare Zeta Srl, che puntava a ottenere l’annullamento di tutti gli atti amministrativi finalizzati alla realizzazione del progetto previa sospensione dell’efficacia, perché considerato troppo impattante dal punto di vista visivo e paesaggistico.

L’Autorità di bacino e il Comune di Desenzano avevano deciso di resistere in giudizio ritenendo l’opera “strategica” per il completamento del progetto di valorizzazione turistica della fascia a lago cittadina, dopo un iter complesso di elaborazione del progetto, che aveva peraltro già attraversato numerose revisioni in relazione all’impatto sul paesaggio, e per il quale aveva ottenuto anche il parere favorevole e imprescindibile della Soprintendenza.

Il Tar di Brescia si è espresso a favore del progetto: “Le valutazioni del Comune e dell’Autorità di Bacino non presentano elementi di irragionevolezza – si legge nell’ordinanza –. La passeggiata lungolago mantiene il suo significato solo se il percorso si trova in prossimità del lago”. Diversamente, continua il Tar, “si riduce a ordinario percorso pedonale, e presenta il doppio svantaggio di non permettere la fruizione del lago alla generalità dei residenti e dei turisti, e di fuoriuscire dal perimetro demaniale, con elevate difficoltà di coordinamento rispetto ai diritti e alle attività dei terzi”. Inoltre “per rimanere in prossimità del lago, la passeggiata deve però risolvere il problema delle attività che gravitano attorno al porto”.

Il Tar riconosce la validità della scelta di Autorità di Bacino e Amministrazione comunale e la definisce: “una passerella sopraelevata, abbastanza alta da permettere il transito delle imbarcazioni, abbastanza lunga da consentire una pendenza non pericolosa per gli utenti, e abbastanza lontana dal porto da non sommarsi visivamente alle strutture dello stesso”.

Il “ponte-passerella”, secondo il progetto, supererà la darsena Lepanto consentendo di unire i tratti di passeggiata già realizzati dai giardini di via Lario alla Maratona, completando così il percorso a lago Desenzano-Rivoltella e il progetto “Il lago ritrovato”, che renderà finalmente accessibile tutta la fascia costiera.

Il nuovo tratto di passeggiata avrà una lunghezza totale di 255 metri, mentre il ponte monopalo sarà lungo 170 metri. A complemento della parte sopraelevata (di 4,3 metri rispetto alla massima escursione del lago) vi saranno i due tratti di passeggiata da 25 metri (lato Desenzano) e 60 metri (lato Rivoltella) e due aree rispettivamente da 250 metri quadrati (lato est), dove saranno creati dei gradoni tipo “solarium”.

La cosiddetta “piazzetta Lepanto”, sul lato ovest, ampia circa 140 mq, è invece già pronta.

Il progetto è curato dall’Autorità di bacino dei laghi Garda e Idro, che contribuisce all’investimento per 149mila euro, mentre altri 570mila sono finanziati dalla Regione Lombardia e 421mila euro investiti direttamente dal Comune, per un valore totale di un milione e 140mila euro. Salvo imprevisti, il cantiere dovrebbe partire in autunno.