Lombardia, ampliate le fasce di età per screening oncologico

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Articolo pubblicato il 14/04/2017 alle ore 22:14.
Lombardia, ampliate le fasce di età per screening oncologico 2
Lombardia, ampliate le fasce di età per screening oncologico 2

La Giunta di Regione Lombardia ha accolto il decreto 3711 (Direzione Generale Welfare) che prevede  l’ampliamento della fascia di età per lo screening mammografico da 50-69 anni e 45-74 anni e per lo screening del colon retto da 50-69 anni a 50-74 anni. Con questo decreto la Giunta Maroni ha dato seguito alle richieste contenute in una mozione e in un ordine del giorno al bilancio regionale, in cui si chiedeva inoltre di sostenere una campagna informativa ed educativa sulla prevenzione oncologica.Lo screening mammografico e del colon retto sono esami di prevenzione che rientrano tra le prestazioni sanitarie gratuite erogate da Regione Lombardia. Una diagnosi precoce e tempestiva è di fondamentale importanza nella cura del tumore: identificare la malattia prima della sua manifestazione clinica può salvare la vita.

Il tumore della mammella è il più diffuso fra le donne nei Paesi occidentali: si stima che 1 donna su 8 lo svilupperà nel corso della sua vita. In Lombardia ogni anno è diagnosticato a circa 9900 donne ed è causa di circa 2000 decessi.

Il tumore del colon retto è un tumore che colpisce l’ultima parte dell’intestino (colon retto).  Si stima che 1 uomo ogni 10 ed una donna ogni 17 lo svilupperanno nel corso della loro vita.  In Lombardia ogni anno è diagnosticato a oltre 5100 uomini e 4100 donne ed è causa complessivamente di circa 3200 decessi.

Il tumore della cervice uterina  è invece  un tumore  relativamente raro, infatti si stima che 1 donna su 163 lo svilupperà nel corso della sua vita. In Lombardia ogni anno è diagnosticato a circa 220 donne ed è causa di circa 100 decessi.

L’obiettivo dei programmi di screening è di ridurre la mortalità specifica per questi tipi di tumori, nonché la loro incidenza, identificando precocemente forme invasive di tumore o anche lesioni pre-invasive ma a rischio di progressione. Lo screening viene eseguito solo nelle fasce d’età dove è considerato efficace eseguire una ricerca preventiva nella popolazione sana.

Screening mammografico: è  indirizzato a tutte le donne fra i 50 ed i 69 anni, residenti in Lombardia e prevede l’esecuzione di una mammografia bilaterale ogni 2 anni. In caso di positività alla mammografia vengono eseguiti gli approfondimenti del caso (ecografia, biopsia, etc.)

Screening del tumore colon rettale: è rivolto a uomini e donne dai 50 ai 69 anni e prevede ogni 2 anni la ricerca del sangue occulto fecale (sangue presente nelle feci e non visibile ad occhio nudo). In caso di positività al test della ricerca del sangue occulto nelle feci viene  eseguita una colonscopia di approfondimento.

Screening  del tumore della cervice uterina è rivolto alle donne tra i 25 e i 64 anni e prevede l’esecuzione di un pap test ogni 3 anni. In caso di positività al pap test   vengono eseguiti gli approfondimenti del caso (colposcopia).

La chiamata da parte delle Agenzie di Tutela della Salute (ATS) avviene solitamente  attraverso comunicazione scritta di invito, grazie alla quale non è necessaria la prescrizione medica per sottoporsi ad un esame.

Per ulteriori informazioni è utile contattare il centro screening dell'ATS di Brescia al numero 030.38381

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