Nasce un servizio per scegliere il miglior antibiotico

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Articolo pubblicato il 22/07/2017 alle ore 00:50.
Nasce un servizio per scegliere il miglior antibiotico  4
Nasce un servizio per scegliere il miglior antibiotico 4

 

È stato costituito dallo scorso mese di maggio il nuovo Servizio Aziendale di Infettivologia coordinato dal Dott. Paolo Colombini, Infettivologo in servizio presso la Medicina Interna dell’Ospedale di Manerbio, che si avvale della collaborazione della Dott.ssa Silvia Amadasi e il Dott. Daniele Bella, rispettivamente della Medicina Interna di Manerbio e di Desenzano.

Il Servizio di Infettivologia – dichiara il Direttore Generale Dott. Peter Assembergs – è nato dall’esigenza di gestire pazienti sempre più complessi e pluripatologici che, per le loro caratteristiche, sono particolarmente predisposti ad acquisire infezioni spesso sostenute da germi multiresistenti che pongono notevoli difficoltà diagnostiche e terapeutiche. Questa nuova organizzazione interna rappresenta un approccio del tutto innovativo e un’importante opportunità di crescita per tutta l’Azienda oltre ad essere un’ulteriore garanzia per i nostri pazienti ai quali viene assicurata, per ogni singolo caso, la migliore terapia antibiotica possibile. Obiettivo principale del Servizio è di garantire l’antibiotico adeguato ad ogni paziente e quindi la migliore cura per ogni malato.”

L’attività del Servizio si basa su una stretta collaborazione con i medici delle Unità Operative di degenza che possono trovare, nel Servizio di Infettivologia, un punto di riferimento strutturato con cui confrontarsi per avviare o modificare lo schema terapeutico del paziente.

Il lavoro degli infettivologi si avvale di un rapporto diretto anche con il Servizio di Microbiologia del Laboratorio Analisi per l’individuazione dei germi e con la Farmacia Ospedaliera che, occupandosi dell’approvvigionamento dei farmaci, effettua un monitoraggio continuo delle molecole utilizzate.

Il Servizio dà il proprio apporto anche tramite “consulenze proattive”, che vengono avviate in base ad attività di sorveglianza e ricerca su germi o patologie selezionate.

Cerchiamo di fornire ai colleghi un supporto - prosegue Paolo Colombini - in merito alle decisioni terapeutiche nell'ottica di una gestione multispecialistica. Lo sviluppo delle resistenze batteriche agli antibiotici impone ormai una scelta di terapia personalizzata per ogni caso, che sia la migliore possibile per i pazienti di oggi ma che, nel contempo, salvaguardi molecole preziose che potranno essere necessarie per i pazienti di domani. Si tratta di una disciplina in rapida evoluzione, che necessita di una formazione specifica e di continui aggiornamenti.”

È in fase di organizzazione anche un Ambulatorio per la terapia antibiotica da infezioni batteriche, dedicato a persone non ricoverate, che verrà avviato dal prossimo autunno in forma sperimentale presso il Presidio di Manerbio.

 

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