Polemica qualità acque: il CAT risponde

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Articolo pubblicato il 29/07/2017 alle ore 00:39.
Polemica qualità acque: il CAT risponde 2
Polemica qualità acque: il CAT risponde 2

Il CAT Comitato ambiente territorio vuole precisare che i punti scelti di prelievo per il monitoraggio annuale delle acque lacustri della Goletta dei laghi di Legambiente a Desenzano non sono stati scelti a caso, sono stati concordati con il Cat stesso che vuol fare emergere le criticità che diventano prova attendibile di un inquinamento da cui si deduce che si è in presenza di un reato ambientale, con possibile esposizione a rischi sia della popolazione che dell’ambiente. Il prelievo alla spiaggia d'oro è stato scelto infatti perché in quel luogo è presente uno scarico di emergenza che oltre a non essere a norma con grigliatura e filtri, come confermato dalla stessa azienda Gardauno, è visibilmente attivo 24 ore su 24; anche se non abbondante è presente infatti una continua fuoriuscita di liquidi. Ricordiamo che uno scarico di emergenza deve attivarsi solamente in casi di emergenza e questo ogni qualvolta deve essere documentato. L'esito dell'esame di questo punto di spiaggia è dichiarato "fortemente inquinato" da escherichia coli. Il prelievo alla spiaggia della lega navale è stato effettuato direttamente sulla spiaggia adiacente un piccolo ruscello. Da questo piccolo fiume non dovrebbero uscire reflui fognari. L'esito degli esami in questo punto è "fortemente inquinato" da escherichia coli. Il prelievo alla Maratona è stato eseguito nei pressi di uno scarico di acque meteoriche in prossimità di una
zona adibita alla balneazione. Alla spiaggia località zattera via Agello il prelievo è stato eseguito vicino uno scarico di emergenza al
momento non funzionante. Tutti i luoghi citati sono adibiti alla balneazione e non vige alcun divieto.
A questo punto ci teniamo a precisare che il CAT non intende ne creare allarmismi ne dare giudizi di balneabilità ma solamente informare sullo stato dei fatti che invece non è emerso chiaramente e in modo trasparente dalle dichiarazioni del vice sindaco e Assessore all'ecologia Paolo Formentini. Contestiamo inoltre i risultati emersi dal monitoraggio di ATS in quanto la stessa dichiara che gli esami effettuati non sono eseguiti in vicinanza di scarichi e fiumi anche se, purtroppo, nella maggior parte delle spiagge di Desenzano
sono presenti scarichi fognari, scarichi di acque meteoriche e fiumi. Non si capisce dunque come e dove vengono eseguiti i loro prelievi.bNon possiamo chiudere gli occhi di fronte ad una situazione del genere in cui si decide di investire del denaro per rendere più bella e più attraente Desenzano quando di fatto è marcia alla radice e marcia proprio nel suo punto di forza e precisamente nel lago; i soldi c'erano e sono stati investiti in cose che potevano benissimo aspettare rispetto ad un'opera di risanamento e di messa a norma delle acque: questo è un punto importante perché se da una parte ciò che sta succedendo è a tutti gli effetti illegale dall'altra abbiamo una società come Gardauno, alla quale è affidato il compito di tutelare la salubrità del lago, che facendosi vanto dei fatturati milionari, non è riuscita per 500.000 € a mettere a norma tutti gli scarichi di emergenza.
Stiamo ancora valutando a pieno obblighi e scadenze dei vari enti competenti ma di fatto sappiamo bene che la questione deve essere risolta a breve con un'apertura nei confronti della salvaguardia dell’ambiente e di un'immagine pulita di Desenzano così che davvero possa essere da esempio per altri Comuni del Garda. Il CAT sta preparando un secondo esposto aggiornato alla Procura della Repubblica.

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