Ufficiale: alle Regioni 130 milioni per il collettore

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Articolo pubblicato il 16/12/2016 alle ore 18:24.
Ufficiale: dalle Regioni 130 mlioni per il collettore  2
Ufficiale: dalle Regioni 130 mlioni per il collettore 2

La Comunità del Garda ha ufficializzato lo stanziamento dal Governo di circa 130 milioni di euro, che verrà diviso fra Regione Lombardia e Regione Veneto.

La quota sarà di 50 milioni per Regione Lombardia e 82 per Regione Veneto. Ad assicurarlo la delibera del CIPE del 1° dicembre, con la quale viene approvato il Piano Operativo Ambiente, in cui sono previsti 130 milioni per le urgenti opere di collettazione e depurazione del Garda,

È stato riconosciuto il rilievo nazionale e non locale dell’opera infrastrutturale e, soprattutto, è stato ascoltato il pressante appello del territorio, dei Comuni, della Comunità del Garda.

Per Mariastella Gelmini, parlamentare e presidente della Comunità del Garda: “E’ un primo risultato concreto che ci permette di portare avanti un progetto che vuole tutelare e salvaguardare un bene di interesse nazionale come le acque del Lago di Garda. Adesso – conclude Gelmini - occorre individuare l’ente incaricato per la realizzazione del progetto e spero che il ministero dell’Ambiente faccia  chiarezza il prima possibile ed essere così operativi in tempi brevi”.

“Ringraziamo tutti gli esponenti politici per questo importante risultato –aggiunge il presidente di Azienda Gardesana Servizi, Alberto Tomei -. Ora dobbiamo predisporre il progetto definitivo ed esecutivo dell’opera per non perdere i finanziamenti ricevuti. Tra le nostre priorità – conclude Tomei –quella di sostituire la Pergolana-Pioppi, una condotta in vetroresina obsoleta che vogliamo rimpiazzare con una tecnologia più innovativa. Per questo predisporremo presto il progetto preliminare”.

Il Ministero dell’Ambiente, sia a livello tecnico che politico, ha riconosciuto la bontà e la validità del progetto preliminare, a seguito di numerosi incontri a Roma, promossi dalla Presidente Gelmini, che da circa due anni si sono svolti con la presenza del Sindaco di Salò, Gianpiero Cipani, del Presidente dell’ATS Peretti, dei Presidenti di Garda Uno Bocchio e A.G.S. Tomei.

La Comunità ringrazia Aventino Frau per la grande disponibilità e competenza, i Parlamentari del PD Guido Galperti, Alessia Rotta e Diego Zardini, le Regioni (Assessori Claudia Maria Terzi e Gianpaolo Bottacin) e la Provincia di Brescia (Pier Luigi Mottinelli).

Sempre da Comunità del Garda il grazie inoltre il Presidente dell'Ats Giovanni Peretti, il Comitato di Gestione dell’ATS, composto da Gianpiero Cipani (Sindaco di Salò), Patrizia Avanzini (Sindaco di Padenghe), Tommaso Bertoncelli (Sindaco di Brenzone) ed Orietta Gaiulli (Sindaco di Peschiera).

Spetta ora all’A.T.S. seguire l’iter procedurale della delibera CIPE e intraprendere tutte le necessarie iniziative tecniche, amministrative e politiche, a cominciare dall’incarico per il progetto esecutivo.

Tags: garda,collettore,comunita`,finanziamento,depuratore

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